Stare bene da soli
Se dovessi trasmettere anche solo 1 cosa che ho imparato nella vita alle mie nipoti Anna ed Elena, questa cosa sarebbe: imparate a stare bene con voi stesse, nel silenzio e nella solitudine.
Come si impara? A mio parere c’è un solo modo: viaggiare da sole.
Quando sei in viaggio da solo passi molto tempo con te stesso, e impari veramente a conoscerti. Impari a conoscere i tuoi gusti, scegli in base a quello che veramente ti va, e non in base alle scelte di altre persone. E’ un bellissimo allenamento che serve in molte situazioni della vita.
E’ incredibile quanto le persone rifuggano dal passare del tempo da sole. Lo facevo anche io.
Cercavo sempre una compagnia per andare al cinema o ad una mostra, o in vacanza.
Sì a volte andavo da sola, ma lo facevo perché la persona con cui stavo non aveva voglia di accompagnarmi. E la verità è che non stavo bene veramente: soffrivo il fatto di essere sola.
Solo dopo aver viaggiato da sola ho apprezzato veramente la mia compagnia.
Perciò viaggiate ragazze di tutto il mondo, viaggiate da sole. Non sarete mai sole, incontrerete altre come voi e creerete bellissime amicizie.
Se il viaggiare da sole vi spaventa vi capisco, spaventava anche me.
Iniziate facendo piccoli passi fuori dalla vostra zona di comfort.
Quali?
Eccoli.
- Provate ad andare a cena in un ristorante della vostra città da sole.
- Andate a vedere un film che vi piace al cinema.
- Svegliatevi una mattina e prendete un treno qualsiasi, per un luogo dove non siete mai state, il primo che parte.
- Andate via per un weekend tutte sole, andando a fare qualcosa che vi appassiona veramente; ascoltate voi stesse, tornate un po’ bambine e scegliete qualcosa che vi tenga impegnate mentalmente e che vi faccia stare bene.
- Il mio impatto d’urto? 4 giorni in riva al lago, circondati da 4-5 persone, e il nulla più assoluto a stretto contatto con la natura.
Riuscire a stare bene da soli è un allenamento, ma quando ci riuscirete la vostra vita cambierà davvero. E quando deciderete di stare in compagnia sarà perché amate la compagnia delle persone con cui decidete di stare, e non per compensare la vostra solitudine. E questa libertà vale tutta la “fatica” che ci vuole per raggiungerla.



3 commenti
Marta
Non c’è verità piu’ grande : il modo migliore per vivere questa vita è nella sua pienezza, a partire da noi stessi
Michela
Concordo pienamente e ho fatto e sto ancora facendo le cose della lista che hai proposto.
Sono “sola” da 9 anni dopo un lungo matrimonio. Ho due figlie ma sto facendo e cercando di fare molte cose per me e con me.
Ci sto bene, ci sto comoda, a volte però sento la fatica di riprendere a socializzare perché se esci un pochino dagli schemi perdi alcuni treni con le persone a bordo.
A volte questa cosa mi fa un pochino soffrire perché di socialità ce n’è bisogno anche.
Molte altre volte invece mi calzano a pennello le scelte meno confortevoli ma autentiche.
Quello che certamente ho imparato e sto imparando è di cercare autenticità e reciprocità quando decido di socializzare
Anna Cinelli
Grazie Michela di queste tue preziose riflessioni.
Sono d’accordo con te sul fatto che sia necessario un equilibrio tra la socialità e lo stare bene con se stessi.
La cosa davvero importante è non perdere di vista se stessi quando si sta con gli altri, e non perdere il senso di appartenenza a una comunità (più o meno ristretta) quando si sta in solitudine.